Sulla natura esoterica del matrimonio.
Rispondo brevemente con un post ad una richiesta di chiarimento su quanto espresso nell’ultima conferenza pubblicata, a proposito del significato profondo del matrimonio.
Per quanto posso aver realizzato (e quindi per quanto riguarda il sottoscritto, ovviamente), il vero matrimonio non ha nulla a che vedere con quanto inteso comunemente per tale.
Il vero matrimonio ha luogo quando un essere trova “totale usbergo” nel cuore di un altro. Questo significa in termini meno aulici che quell’essere si è “posizionato” all’interno del cuore di un altro ad una profondità tale che non ne verrà mai più cacciato o “buttato fuori” neppure se farà di tutto perchè questo accada. Per questo è una condizione abbastanza rara anche se non rarissima e corrisponde ad uno stato di coscienza ben preciso. Inoltre, questa condizione non è e non richiede alcuna reciprocità, anche se spesso il risultato è quello. Il vero matrimonio è qualcosa che accade in una direzione che non implica affatto quella reciproca.
Se entri nel mio cuore in quel modo e a quella profondità non c’è bisogno che ricambi, non c’è bisogno di alcun patto, contratto o chissà cos’altro si possono inventare gli esseri umani. Se entri a quella profondità sarai per sempre lì, anche se per il resto dell’eternità non avremo più alcun contatto, anche se non rivolgerai mai più neppure un pensiero al sottoscritto.
Se entri a quella profondità, non ci sarà mai alcun evento che possa infrangere questa connessione, anche se per te non esisterà mai più.
Se entri a quella profondità, non importa quanto mi dimenticherai, perchè io mi ricorderò sempre di te.
Mi rendo conto che è difficile da spiegare e anche da comprendere ma il vero matrimonio implica non solo amore, ma anche quel principio denominato “amore per volontà” che quando diventa “Amore per Volontà” allora travalica qualunque limite, ostacolo o separazione possa intervenire, definendo un livello di connessione inscindibile, più che in quello che oggi cominciamo a studiare sotto il nome di “entanglement”.
In buona sostanza parliamo di un livello di unità che va dritto al cuore della Shanga, nel senso di unità indefettibile.
Questo è il vero matrimonio, un atto di unione totale nella più totale libertà.
Su questo pianeta che sembra essere stato dimenticato da Dio ma che in realtà è il primo ad essersi dimenticato di Dio, è qualcosa che va oltre la normale possibilità cognitiva e di comprensione ma credetemi sulla parola: esiste e non è così impossibile da raggiungere.
Ricordatevi di essere eccezionali!
Ci si vede in giro!


