La domanda mi pare pleonastica: sta accadendo quello che, inevitabilmente, deve accadere. Ma ciò non implica un destino (che, al netto del Karma, di fatto non esiste) quanto, come direbbe John Wick: “Scelte… e conseguenze“.
Le persone nel mondo non solo sono sempre più inconsapevoli ma anche sempre più ignoranti e sempre più lontane dal raziocinio. Sono tre grandezze interconnesse ma indipendenti per le quali esiste un netto punto di non ritorno oltre il quale solo il proverbiale miracolo può invertire il processo di degenerazione. C’è un punto di inconsapevolezza valicato il quale non puoi più tornare consapevole perchè hai perso qualunque punto di riferimento su cosa sia consapevolezza e cosa no. C’è un livello di ignoranza oltre il quale credi di sapere e quindi non cerchi di cambiare quello stato e c’è un livello di idiozia passato il quale non ti rendi più conto di essere idiota e ti convinci al contrario di essere intelligente (il tanto citato effetto Danning-Krueger).
Passate queste linee di demarcazione stupidità, ignoranza ed inconsapevolezza non possono che aumentare e le persone si trasformano in qualcosa che, come dice Albus Silente, è “al di là del nostro aiuto“.
Questo stato delle cose si è venuto a creare a seguito di due cause: una dipende dalla naturale evoluzione, l’altra dall’andamento della consapevolezza umana. Dal punto di vista evolutivo, quello che viene chiamato “Kali Yuga” è qualcosa di inevitabile e dipende dalla prima causa. La durata però non dipende solo dalla prima ma anche dalla seconda.
Ad oggi, il 99.99% dell’umanità vive in condizione di sonno coscienziale sempre più profondo. Questo stato di sonno, connaturato con l’essere umano, è fortemente aggravato, voluto e prodotto da una ristretta cerchia di attori (forse non più di un migliaio in tutto il mondo e che costituiscono quella che potremmo definire “fazione malefica”) che, nascosti all’interno di istituzioni, governi, multinazionali, gruppi di potere economici, operano da sempre a spese dell’umanità dormiente ed hanno quindi tutto l’interesse a che siano sempre di più gli esseri umani addormentati e anche a che il loro sonno sia sempre più profondo, perchè da quelli in quello stato prendono ciò che gli serve per i propri scopi antievolutivi.
C’è però… un “però”: alcuni esseri umani non dormono del tutto; anzi alcuni sono praticamente svegli, altri (pochissimi, purtroppo) lo sono completamente. Questa “fazione” non si nutre dell’energia del 99.99% che dorme ma ha in dimensioni spirituali un proprio “cibo coscienziale” da cui trae nutrimento. Sono coloro che tentano di lavorare in senso evolutivo, di aiutare a frenare l’azione della “fazione malefica”.
In buona sostanza, più sono gli esseri umani “non dormienti” e meno energia ha la fazione malefica. E qui entra in gioco l’umanità.
In mezzo a quel 99.99% alcuni (molti in realtà) non sono ancora passati oltre il punto di non ritorno e possono ancora svegliarsi; diciamo che se tutti coloro che potrebbero farlo si svegliassero, tutti i piani dei malefici andrebbero comodamente a puttane, per due motivi: da un lato infatti l’energia per fare quello che fanno oggi non sarebbe più sufficiente mentre, dall’altro, tutti coloro svegli o parzialmente tali potrebbero generare una richiesta d’aiuto per cui dalle alte sfere (non parlo di angeli ma comunque di quelle dimensioni che sovraintendono all’evoluzione umana) tale aiuto potrebbe arrivare davvero e sovvertire definitivamente quel tremendo stato di cose che stiamo vedendo. Ma solo chi è parzialmente o totalmente sveglio può richiedere questo aiuto (gli altri non pensano neppure di averne bisogno).
Quindi cosa possiamo fare? Beh… semplice: svegliarci il più possibile. E quindi, innanzitutto non credere più a qualunque cosa ci venga propinato dai media. E’ evidente a chiunque non sia profondamente addormentato che ormai sempre di più tutti i media sono capaci solo di agire in direzione antievolutiva, con una propaganda che mira costantemente a rendere accettabile ciò che non dovrebbe esserlo, legittimo ciò che invece è del tutto illegittimo, santo ciò che è diabolico e diabolico ciò che invece dovrebbe essere visto come santo. Il sovvertimento della verità è esattamente quello che viene oggi diffuso come cosa buona e giusta.
Poi dovremmo imparare a non schierarci, ovvero non schierarci a favore di quello o contro quell’altro. Si, perchè quello che fa oggi la fazione malefica è fornire un’alternativa tra A e B mentre dovrebbe essere tra Y e Z. Da qualunque parte si scelga di schierarsi tra A e B, il risultato è comunque perfetto per quella fazione perchè nessuno si schiera… per ciò per cui davvero varrebbe la pena farlo. Come dice il Merovingio: “La scelta è un’illusione posta ad arte tra chi ha il potere e chi non ce l’ha“. Se ti do la scelta di essere pro o contro una certa guerra o un certo capo di stato tu, se dormi, sceglierai tra le possibilità che io ti ho dato. Nel frattempo posso fare quello che voglio in quello stato o con quel capo di stato perchè tu, se dormi, non avrai la minima idea di quello che sto facendo.
Dovremmo imparare a stare alla larga dalla morale e, soprattutto, dal moralismo perchè quella morale e quel moralismo si sono sviluppati secondo precise direttive in modo che tutto quello che interessa la fazione malefica sia visto come giusto quando non sacrosanto, mentre il resto (che magari è davvero giusto) deve essere visto come il fumo negli occhi. E questo è un processo che, opportunamente prolungato nel tempo, porta chi dorme a dimenticarsi del suo inizio e quindi, nel momento in cui il processo cessa o addirittura si inverte, a non riconoscerlo per quello che è e a giudicarlo come negativo.
Guardate i film “western“. I bianchi WASP americani sono sempre gli eroi, quelli giusti e i nativi americani sempre cattivi, selvaggi e criminali. Sono andati avanti per così tanto tempo con questa porcata di indottrinamento che quando sono venuti alla luce fatti come la strage di nativi americani nel tardo ‘700 ad opera del vaiolo introdotto appositamente tramite la distribuzione di coperte infette (ricordatevelo sempre che quando qualcosa è gratis il prezzo siete voi!), nessuno è andato a contestare la storia in modo che fosse anche solo un po’ più vicina alla verità e se non fosse per i fumetti di Tex Willer, in Italia quasi nessuno ne saprebbe nulla.
Dovremmo sempre ricordarci che qualunque guerra, salvo rarissime eccezioni, non è altro che, come dice il colonnello Wolf in “Kondor” di Alan Altieri, “Omicidio di massa premeditato. A scopo di rapina“. Provate ad osservare le guerre più recenti da questo punto di vista e scoprirete inevitabilmente che la tanto sbandierata “necessità di difesa” non esiste affatto e, se provate anche solo superficialmente a seguire il denaro, ovvero gli interessi politici, capirete subito da che parte tira il vento. Se poi provate a farlo in modo più approfondito arriverete a provare ancora più orrore per le vere motivazioni dei conflitti.
Dovremmo renderci profondamente consapevoli del fatto che il potere, quello vero, non può in alcun modo essere in mano a bulli egoici, leccaculo internazionali o aspiranti dittatori in erba. Il potere reale, quello che davvero decide, non è quasi mai in mano a chi sta in primo piano, benchè sia quasi sempre qualcuno di altissimo rango nelle gerarchie di comando a dirigere l’andare delle cose, nascondendosi in piena vista .
Dovremmo imparare a comprendere quando questo o quel farmaco, trattamento o medicinale, viene venduto per curare anzi che guarire, quando non addirittura per sperimentare un nuovo modo per portare denaro nelle casse sempre affamate delle case farmaceutiche multinazionali. RIcordatevi che una casa farmaceutica esiste grazie ad una solida base economica interamente nelle mani dei suoi stakeholder a cui della salute umana non frega mediamente una beneamata favazza: a queste persone interessano solo i dividendi a fine anno e “guarire” non è certamente il modo migliore per guadagnare. Curare quel tanto che basta per tenerti in vita il più a lungo possibile si, e chi se ne fotte della qualità della tua vita durante quel periodo. Ancora oggi, quando si leggono certe circolari che nella recente pendemia sconsigliavano in modo del tutto autoritario e senza alcuun apparente motivo sensato, di eseguire autopsie, in pochi si chiedono perchè mai fosse stato diramato un tale diktat (occulto ma pur sempre un diktat). E pochissimi sono stati quei medici che hanno deciso che “tachipirina e vigile attesa” fosse quanto di più idiota, errato e dannoso si potesse fare. Se i medici si decidessero a fare i medici e non si limitassero a fare i prescrittori, se si svegliassero davvero anche solo alla propria missione e iniziassero a considerare che se qualcosa ha la possibilità oggettiva di curare un malanno val la pena usarla, e che se non sai come curare qualcosa puoi sempre metterti alla ricerca di una soluzione (il tutto al netto di quello che ne pensi dal punto di vista della tua ideologia del cazzo), i morti nel mondo calerebbero improvvisamente di parecchie decine di percentile.
Dovremmo diffidare di qualunque ideologia tenda ad affermarsi perchè se si sparge a macchia d’olio significa che ha fatto presa sulla mente di quel 99.99% di umanità che dorme profondamente, in special modo se sembra qualcosa di sacrosanto. O davvero pensate che la “disforia di genere” sia una patologia da curare a suon di farmaci i cui effetti collaterali vanno inevitabilmente a sconvolgere l’intero, delicatissimo network ormonale umano, o che abbia un senso chiamare “woke” (sveglio) una corrente di pensiero che porta esclusivamente al folle fanatismo e che di risvegliato non ha assolutamente nulla ma che, ugualmente, non si capisce come, detta legge a chi legifera?
Dovremmo uscire dalla religione ed entrare nella spiritualità. La religione può essere utile, anzi indispensabile, all’inizio della storia di un popolo ma poi, invariabilmente, finisce per diventare niente altro che la scusa per scatenare odio e dittatori (che non vedono l’ora di sostenere che “Dio è con loro”) e/o giustificare comportamenti repressivi della libertà e del progresso, sia individuali che a livello civile. A quel punto chi dorme ci si infogna sempre più profondamente mentre chi si sveglia ne comprende i limiti e va a cercare nella spiritualità, che sta alla religione esattamente come un atleta professionista olimpionico sta a uno che fa ginnastica da camera due o tre volte la settimana.
In buona sostanza se vi guardate intorno troverete certamente (putroppo) una marea di pseudoguru che non hanno realizzato un beneamato cazzo e vendono la santità a carissimo prezzo ma anche, se guarderete in un certo modo, persone che cercano in tutti i modi di fornire strumenti cognitivi, interiori e di autentica evoluzione interiore e che la società attuale tende a discriminare, vuoi perchè DAVVERO cercano di fare del bene, vuoi soprattutto perchè una persona che si sveglia accende durante quel processo una luce nel buio che progressivamente diviene sempre più intensa e, come è facile capire, quando la luce è accesa, diventa più difficile continuare a dormire, cosa che sta ampiamente sulle palle a chi vuole farlo.
Guardate in quella direzione, guardate verso chi oggi viene censurato, o chi accuratamente isolato, zittito oppure davvero discriminato e potreste trovare un modo per non essere più in quel 99.99%. Per questo chiudo anche oggi (come sempre) con…
Ricordatevi di essere eccezionali!
Ci si vede in giro!
Cosa sta succedendo nel mondo?
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La domanda mi pare pleonastica: sta accadendo quello che, inevitabilmente, deve accadere. Ma ciò non implica un destino (che, al netto del Karma, di fatto non esiste) quanto, come direbbe John Wick: “Scelte… e conseguenze“.
Le persone nel mondo non solo sono sempre più inconsapevoli ma anche sempre più ignoranti e sempre più lontane dal raziocinio. Sono tre grandezze interconnesse ma indipendenti per le quali esiste un netto punto di non ritorno oltre il quale solo il proverbiale miracolo può invertire il processo di degenerazione. C’è un punto di inconsapevolezza valicato il quale non puoi più tornare consapevole perchè hai perso qualunque punto di riferimento su cosa sia consapevolezza e cosa no. C’è un livello di ignoranza oltre il quale credi di sapere e quindi non cerchi di cambiare quello stato e c’è un livello di idiozia passato il quale non ti rendi più conto di essere idiota e ti convinci al contrario di essere intelligente (il tanto citato effetto Danning-Krueger).
Passate queste linee di demarcazione stupidità, ignoranza ed inconsapevolezza non possono che aumentare e le persone si trasformano in qualcosa che, come dice Albus Silente, è “al di là del nostro aiuto“.
Questo stato delle cose si è venuto a creare a seguito di due cause: una dipende dalla naturale evoluzione, l’altra dall’andamento della consapevolezza umana. Dal punto di vista evolutivo, quello che viene chiamato “Kali Yuga” è qualcosa di inevitabile e dipende dalla prima causa. La durata però non dipende solo dalla prima ma anche dalla seconda.
Ad oggi, il 99.99% dell’umanità vive in condizione di sonno coscienziale sempre più profondo. Questo stato di sonno, connaturato con l’essere umano, è fortemente aggravato, voluto e prodotto da una ristretta cerchia di attori (forse non più di un migliaio in tutto il mondo e che costituiscono quella che potremmo definire “fazione malefica”) che, nascosti all’interno di istituzioni, governi, multinazionali, gruppi di potere economici, operano da sempre a spese dell’umanità dormiente ed hanno quindi tutto l’interesse a che siano sempre di più gli esseri umani addormentati e anche a che il loro sonno sia sempre più profondo, perchè da quelli in quello stato prendono ciò che gli serve per i propri scopi antievolutivi.
C’è però… un “però”: alcuni esseri umani non dormono del tutto; anzi alcuni sono praticamente svegli, altri (pochissimi, purtroppo) lo sono completamente. Questa “fazione” non si nutre dell’energia del 99.99% che dorme ma ha in dimensioni spirituali un proprio “cibo coscienziale” da cui trae nutrimento. Sono coloro che tentano di lavorare in senso evolutivo, di aiutare a frenare l’azione della “fazione malefica”.
In buona sostanza, più sono gli esseri umani “non dormienti” e meno energia ha la fazione malefica. E qui entra in gioco l’umanità.
In mezzo a quel 99.99% alcuni (molti in realtà) non sono ancora passati oltre il punto di non ritorno e possono ancora svegliarsi; diciamo che se tutti coloro che potrebbero farlo si svegliassero, tutti i piani dei malefici andrebbero comodamente a puttane, per due motivi: da un lato infatti l’energia per fare quello che fanno oggi non sarebbe più sufficiente mentre, dall’altro, tutti coloro svegli o parzialmente tali potrebbero generare una richiesta d’aiuto per cui dalle alte sfere (non parlo di angeli ma comunque di quelle dimensioni che sovraintendono all’evoluzione umana) tale aiuto potrebbe arrivare davvero e sovvertire definitivamente quel tremendo stato di cose che stiamo vedendo. Ma solo chi è parzialmente o totalmente sveglio può richiedere questo aiuto (gli altri non pensano neppure di averne bisogno).
Quindi cosa possiamo fare? Beh… semplice: svegliarci il più possibile. E quindi, innanzitutto non credere più a qualunque cosa ci venga propinato dai media. E’ evidente a chiunque non sia profondamente addormentato che ormai sempre di più tutti i media sono capaci solo di agire in direzione antievolutiva, con una propaganda che mira costantemente a rendere accettabile ciò che non dovrebbe esserlo, legittimo ciò che invece è del tutto illegittimo, santo ciò che è diabolico e diabolico ciò che invece dovrebbe essere visto come santo. Il sovvertimento della verità è esattamente quello che viene oggi diffuso come cosa buona e giusta.
Poi dovremmo imparare a non schierarci, ovvero non schierarci a favore di quello o contro quell’altro. Si, perchè quello che fa oggi la fazione malefica è fornire un’alternativa tra A e B mentre dovrebbe essere tra Y e Z. Da qualunque parte si scelga di schierarsi tra A e B, il risultato è comunque perfetto per quella fazione perchè nessuno si schiera… per ciò per cui davvero varrebbe la pena farlo. Come dice il Merovingio: “La scelta è un’illusione posta ad arte tra chi ha il potere e chi non ce l’ha“. Se ti do la scelta di essere pro o contro una certa guerra o un certo capo di stato tu, se dormi, sceglierai tra le possibilità che io ti ho dato. Nel frattempo posso fare quello che voglio in quello stato o con quel capo di stato perchè tu, se dormi, non avrai la minima idea di quello che sto facendo.
Dovremmo imparare a stare alla larga dalla morale e, soprattutto, dal moralismo perchè quella morale e quel moralismo si sono sviluppati secondo precise direttive in modo che tutto quello che interessa la fazione malefica sia visto come giusto quando non sacrosanto, mentre il resto (che magari è davvero giusto) deve essere visto come il fumo negli occhi. E questo è un processo che, opportunamente prolungato nel tempo, porta chi dorme a dimenticarsi del suo inizio e quindi, nel momento in cui il processo cessa o addirittura si inverte, a non riconoscerlo per quello che è e a giudicarlo come negativo.
Guardate i film “western“. I bianchi WASP americani sono sempre gli eroi, quelli giusti e i nativi americani sempre cattivi, selvaggi e criminali. Sono andati avanti per così tanto tempo con questa porcata di indottrinamento che quando sono venuti alla luce fatti come la strage di nativi americani nel tardo ‘700 ad opera del vaiolo introdotto appositamente tramite la distribuzione di coperte infette (ricordatevelo sempre che quando qualcosa è gratis il prezzo siete voi!), nessuno è andato a contestare la storia in modo che fosse anche solo un po’ più vicina alla verità e se non fosse per i fumetti di Tex Willer, in Italia quasi nessuno ne saprebbe nulla.
Dovremmo sempre ricordarci che qualunque guerra, salvo rarissime eccezioni, non è altro che, come dice il colonnello Wolf in “Kondor” di Alan Altieri, “Omicidio di massa premeditato. A scopo di rapina“. Provate ad osservare le guerre più recenti da questo punto di vista e scoprirete inevitabilmente che la tanto sbandierata “necessità di difesa” non esiste affatto e, se provate anche solo superficialmente a seguire il denaro, ovvero gli interessi politici, capirete subito da che parte tira il vento. Se poi provate a farlo in modo più approfondito arriverete a provare ancora più orrore per le vere motivazioni dei conflitti.
Dovremmo renderci profondamente consapevoli del fatto che il potere, quello vero, non può in alcun modo essere in mano a bulli egoici, leccaculo internazionali o aspiranti dittatori in erba. Il potere reale, quello che davvero decide, non è quasi mai in mano a chi sta in primo piano, benchè sia quasi sempre qualcuno di altissimo rango nelle gerarchie di comando a dirigere l’andare delle cose, nascondendosi in piena vista .
Dovremmo imparare a comprendere quando questo o quel farmaco, trattamento o medicinale, viene venduto per curare anzi che guarire, quando non addirittura per sperimentare un nuovo modo per portare denaro nelle casse sempre affamate delle case farmaceutiche multinazionali. RIcordatevi che una casa farmaceutica esiste grazie ad una solida base economica interamente nelle mani dei suoi stakeholder a cui della salute umana non frega mediamente una beneamata favazza: a queste persone interessano solo i dividendi a fine anno e “guarire” non è certamente il modo migliore per guadagnare. Curare quel tanto che basta per tenerti in vita il più a lungo possibile si, e chi se ne fotte della qualità della tua vita durante quel periodo. Ancora oggi, quando si leggono certe circolari che nella recente pendemia sconsigliavano in modo del tutto autoritario e senza alcuun apparente motivo sensato, di eseguire autopsie, in pochi si chiedono perchè mai fosse stato diramato un tale diktat (occulto ma pur sempre un diktat). E pochissimi sono stati quei medici che hanno deciso che “tachipirina e vigile attesa” fosse quanto di più idiota, errato e dannoso si potesse fare. Se i medici si decidessero a fare i medici e non si limitassero a fare i prescrittori, se si svegliassero davvero anche solo alla propria missione e iniziassero a considerare che se qualcosa ha la possibilità oggettiva di curare un malanno val la pena usarla, e che se non sai come curare qualcosa puoi sempre metterti alla ricerca di una soluzione (il tutto al netto di quello che ne pensi dal punto di vista della tua ideologia del cazzo), i morti nel mondo calerebbero improvvisamente di parecchie decine di percentile.
Dovremmo diffidare di qualunque ideologia tenda ad affermarsi perchè se si sparge a macchia d’olio significa che ha fatto presa sulla mente di quel 99.99% di umanità che dorme profondamente, in special modo se sembra qualcosa di sacrosanto. O davvero pensate che la “disforia di genere” sia una patologia da curare a suon di farmaci i cui effetti collaterali vanno inevitabilmente a sconvolgere l’intero, delicatissimo network ormonale umano, o che abbia un senso chiamare “woke” (sveglio) una corrente di pensiero che porta esclusivamente al folle fanatismo e che di risvegliato non ha assolutamente nulla ma che, ugualmente, non si capisce come, detta legge a chi legifera?
Dovremmo uscire dalla religione ed entrare nella spiritualità. La religione può essere utile, anzi indispensabile, all’inizio della storia di un popolo ma poi, invariabilmente, finisce per diventare niente altro che la scusa per scatenare odio e dittatori (che non vedono l’ora di sostenere che “Dio è con loro”) e/o giustificare comportamenti repressivi della libertà e del progresso, sia individuali che a livello civile. A quel punto chi dorme ci si infogna sempre più profondamente mentre chi si sveglia ne comprende i limiti e va a cercare nella spiritualità, che sta alla religione esattamente come un atleta professionista olimpionico sta a uno che fa ginnastica da camera due o tre volte la settimana.
In buona sostanza se vi guardate intorno troverete certamente (putroppo) una marea di pseudoguru che non hanno realizzato un beneamato cazzo e vendono la santità a carissimo prezzo ma anche, se guarderete in un certo modo, persone che cercano in tutti i modi di fornire strumenti cognitivi, interiori e di autentica evoluzione interiore e che la società attuale tende a discriminare, vuoi perchè DAVVERO cercano di fare del bene, vuoi soprattutto perchè una persona che si sveglia accende durante quel processo una luce nel buio che progressivamente diviene sempre più intensa e, come è facile capire, quando la luce è accesa, diventa più difficile continuare a dormire, cosa che sta ampiamente sulle palle a chi vuole farlo.
Guardate in quella direzione, guardate verso chi oggi viene censurato, o chi accuratamente isolato, zittito oppure davvero discriminato e potreste trovare un modo per non essere più in quel 99.99%. Per questo chiudo anche oggi (come sempre) con…
Ricordatevi di essere eccezionali!
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