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Pillola per dimenticare i brutti ricordi. Ci vogliono lobotomizzare!

La fuga dal­la sof­fe­ren­za. Sempre quel­la la sto­ria.
In que­sto lan­cio dell’ANSA la descri­zio­ne del­la sco­per­ta di un media­to­re chi­mi­co che potreb­be aiu­ta­re a dimen­ti­ca­re i trau­mi. 

Ma i brut­ti ricor­di non sono solo nel nostro cer­vel­lo. Sono come tut­te le nostre espe­rien­ze, pro­fon­da­men­te radi­ca­ti in noi. Noi sia­mo il risul­ta­to del­le nostre espe­rien­ze, quan­to­me­no quan­do si par­la di per­so­na­li­tà! Eliminare una par­te dei ricor­di di que­ste espe­rien­ze non ser­ve a nul­la. Serve solo a sep­pel­li­re a fon­do nell’ID le cau­se del nostro sta­to attua­le

Eliminare il modo di rico­no­sce­re le cau­se di una nostra disar­mo­nia, signi­fi­ca solo fis­sa­re que­st’ul­ti­ma per sem­pre in noi. Non ci sarà modo di ela­bo­ra­re un lut­to, un trau­ma, uno shock. Perchè il ricor­do del­l’e­ven­to che li ha pro­dot­ti non sarà più rag­giun­gi­bi­le

Fuggire dal­la sof­fe­ren­za, in que­sto come in mol­ti altri casi, non por­te­rà ad altro che subi­re la sof­fe­ren­za stes­sa per il resto del­la nostra vita. Solo che sen­za il ricor­do sarà una fuga infi­ni­ta, per­chè non sapre­mo mai più da cosa stia­mo fug­gen­do

E con­ti­nue­re­mo quin­di a fug­gi­re per sem­pre da qual­co­sa che è già sta­to e che quin­di non pos­sia­mo più evi­ta­re, per­chè è già suc­ces­so.

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