Cominciamo con il parlare della croce, non quella cattolica (latina) raffigurante la croce cui venne inchiodato il Maestro Gesù, ma quella in cui le quattro braccia hanno la medesima lunghezza, ovvero la croce greca. Parliamo di un simbolo i cui significati sono tanti quanti le antiche scritture esoteriche ma in buona sostanza potremmo dire, per quanto attiene a questo post, che rappresenta il divino.
Ora occorre conoscere due aspetti esoterici della croce: una croce statica, ferma, di fatto simobleggia l’arresto evolutivo. Una croce in rotazione, per contro, rappresenta l’aspetto evolutivo. Una croce racchiusa in un cerchio si muove, ruota, produce evoluzione. Una croce racchiusa in un quadrato non si muove, resta ferma, produce arresto dell’evoluzione.
Il concetto, ridotto all’osso in modo da essere evidente per chiunque, mi pare semplice.
Veniamo ora alla svastica, che rappresenta di fatto una croce in rotazione ed è uno dei simboli più antichi di tutta la conoscenza esoterica. Una svastica può essere destrogira o levogira, a seconda che i bracci corti partano dai bracci lunghi e vadano verso sinistra (destrogira) o verso destra (levogira). Non ho sbagliato: immaginate una svastica come una croce alle cui estremità abbiano attaccato dei razzi. Se i razzi “sparano” verso sinistra, la croce ruoterà in senso orario (destrogira) in caso contrario in senso antiorario (levogira). Ma se una croce ruota in senso orario se vista di fronte, ruoterà in senso antiorario se vista da dietro.
Una svastica destrogira rappresenta l’evoluzione nella dimensione solare. Una levogira, rappresenta l’evoluzione nella dimensione lunare. E’ sempre e comunque un simbolo EVOLUTIVO. L’involutività di una croce non esiste, solo gli ignoranti pensano che una croce levogira sia involutiva: in questo caso è semplicemente una croce in rotazione vista dall’altra parte.
Esistono simboli che, se rovesciati, di fatto si collegano alla dimensione di opposizione. Nel caso della croce latina è particolarmente ovvio ma ci sono altri casi. Tuttavia il gioco delle dimensioni di opposizione non è quello di rovesciare i simboli ma di adattarli alla loro visione seguendo alcune regole occulte. Una di queste (poco vista) implica il raddoppiamento di un simbolo: un esempio di questo è la pantera nera. La pantera con gli occhi gialli corrisponde alla più alta dimensione guerriera della dimensione solare. Ma se prendete una pantera, la sdoppiate e ponete le due figure una contro l’altra avete effettivamente creato la versione negativa del simbolo, ovvero quella corrsipondente a messer satanasso in persona. L’altra (più comune anche se meno visibile) implica associare un simbolo sacro ad atti involutivi in modo da ribaltarne il significato.
E qui veniamo al grande inganno del nazismo o, meglio, alla più grande perversione della storia umana. Prima di parlare della svastica, vi faccio un paio di esempi che non tutti conoscono. La Runa “S” (Sowilo) che si pronuncia “Ess” con la fine un po’ sibilante, rappresentata dal ben noto simbolo che assomiglia ad un fulmine, è forse la runa più sacra di tutte perchè rappresenta letteralmente il divino tramite il suo rappresentante materiale: il Sole (se fate una ricerca in rete trovate un sacco di materiale).
Ora il fatto che assomigli ad un fulmine non è un caso, perchè si collega alla visione della Folgore, ovvero l’equivalente duale del Sole. Orbene questa runa viene esattamente raddoppiata nel simbolo usato dalle famigerate SS di Hitler, proprio a produrne il rovesciamento; cogliete l’aggancio? I peggiori e più fanatici ufficiali nazisti avevano come simbolo il rovesciamento di tutto quello che è collegato alla luce, al divino, all’evoluzione.
Altro esempio: la cosiddetta “croce di ferro”, che in realtà è un simbolo ancora più elevato, rappresentante il Kristos (l’unigenito Figlio del Padre), portato al suo negativo (e infatti è colorato in nero).
E veniamo finalmente alla Svastica; come detto sopra, la credenza secondo cui il nazismo rovesciò la svastica originale è una completa cazzata. Hitler prese la svastica levogira perchè da sempre la dimensione lunare in una manifestazione solare trova difficilmente comprensione e quindi si adattava meglio al suo scopo che era quello di prendere un simbolo evolutivo ed associarlo ai propri atti osceni. Quindi di fatto non rovesciò la svastica ma ne rovesciò la percezione nell’immaginario collettivo il che, purtroppo, è praticamente la stessa cosa.
Dopo i crimini di cui si macchiò il nazismo, la svastica rimase associata a questo significato negativo. Se oggi qualcuno si mette ad usarla, anche se con la scusa di dire la verità ovvero che quello è un simbolo evolutivo, dimostra solo di essere in malafede oppure, anche peggio, di voler effettuare un secondo ribaltamento del simbolo che in esoterismo, non annulla il primo ma lo rende al contrario ancora più negativo.
Per spiegare con l’aritmetica questo ultimo concetto, possiamo dire questo: se ad un numero negativo sottraete un numero ancora negativo, lo aumentate in senso negativo. -1-1 = -2 che è esattamente quello che fa oggi chiunque usi il simbolo della svastica raccontando che in realtà è un simbolo positivo; pur avendo perfettamente ragione da un punto di vista formale non può ignorare quello che rappresenta per tutto il resto del pianeta. Ergo o è semplicemente in malafede oppure sa quello che fa il che è mille volte peggio.
Ricordatevi di essere eccezionali!
Ci si vede in giro!
Un po’ di chiarezza sul rovesciamento dei simboli nel nazismo
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Cominciamo con il parlare della croce, non quella cattolica (latina) raffigurante la croce cui venne inchiodato il Maestro Gesù, ma quella in cui le quattro braccia hanno la medesima lunghezza, ovvero la croce greca. Parliamo di un simbolo i cui significati sono tanti quanti le antiche scritture esoteriche ma in buona sostanza potremmo dire, per quanto attiene a questo post, che rappresenta il divino.
Ora occorre conoscere due aspetti esoterici della croce: una croce statica, ferma, di fatto simobleggia l’arresto evolutivo. Una croce in rotazione, per contro, rappresenta l’aspetto evolutivo. Una croce racchiusa in un cerchio si muove, ruota, produce evoluzione. Una croce racchiusa in un quadrato non si muove, resta ferma, produce arresto dell’evoluzione.
Il concetto, ridotto all’osso in modo da essere evidente per chiunque, mi pare semplice.
Veniamo ora alla svastica, che rappresenta di fatto una croce in rotazione ed è uno dei simboli più antichi di tutta la conoscenza esoterica. Una svastica può essere destrogira o levogira, a seconda che i bracci corti partano dai bracci lunghi e vadano verso sinistra (destrogira) o verso destra (levogira). Non ho sbagliato: immaginate una svastica come una croce alle cui estremità abbiano attaccato dei razzi. Se i razzi “sparano” verso sinistra, la croce ruoterà in senso orario (destrogira) in caso contrario in senso antiorario (levogira). Ma se una croce ruota in senso orario se vista di fronte, ruoterà in senso antiorario se vista da dietro.
Una svastica destrogira rappresenta l’evoluzione nella dimensione solare. Una levogira, rappresenta l’evoluzione nella dimensione lunare. E’ sempre e comunque un simbolo EVOLUTIVO. L’involutività di una croce non esiste, solo gli ignoranti pensano che una croce levogira sia involutiva: in questo caso è semplicemente una croce in rotazione vista dall’altra parte.
Esistono simboli che, se rovesciati, di fatto si collegano alla dimensione di opposizione. Nel caso della croce latina è particolarmente ovvio ma ci sono altri casi. Tuttavia il gioco delle dimensioni di opposizione non è quello di rovesciare i simboli ma di adattarli alla loro visione seguendo alcune regole occulte. Una di queste (poco vista) implica il raddoppiamento di un simbolo: un esempio di questo è la pantera nera. La pantera con gli occhi gialli corrisponde alla più alta dimensione guerriera della dimensione solare. Ma se prendete una pantera, la sdoppiate e ponete le due figure una contro l’altra avete effettivamente creato la versione negativa del simbolo, ovvero quella corrsipondente a messer satanasso in persona. L’altra (più comune anche se meno visibile) implica associare un simbolo sacro ad atti involutivi in modo da ribaltarne il significato.
E qui veniamo al grande inganno del nazismo o, meglio, alla più grande perversione della storia umana. Prima di parlare della svastica, vi faccio un paio di esempi che non tutti conoscono. La Runa “S” (Sowilo) che si pronuncia “Ess” con la fine un po’ sibilante, rappresentata dal ben noto simbolo che assomiglia ad un fulmine, è forse la runa più sacra di tutte perchè rappresenta letteralmente il divino tramite il suo rappresentante materiale: il Sole (se fate una ricerca in rete trovate un sacco di materiale).
Ora il fatto che assomigli ad un fulmine non è un caso, perchè si collega alla visione della Folgore, ovvero l’equivalente duale del Sole. Orbene questa runa viene esattamente raddoppiata nel simbolo usato dalle famigerate SS di Hitler, proprio a produrne il rovesciamento; cogliete l’aggancio? I peggiori e più fanatici ufficiali nazisti avevano come simbolo il rovesciamento di tutto quello che è collegato alla luce, al divino, all’evoluzione.
Altro esempio: la cosiddetta “croce di ferro”, che in realtà è un simbolo ancora più elevato, rappresentante il Kristos (l’unigenito Figlio del Padre), portato al suo negativo (e infatti è colorato in nero).
E veniamo finalmente alla Svastica; come detto sopra, la credenza secondo cui il nazismo rovesciò la svastica originale è una completa cazzata. Hitler prese la svastica levogira perchè da sempre la dimensione lunare in una manifestazione solare trova difficilmente comprensione e quindi si adattava meglio al suo scopo che era quello di prendere un simbolo evolutivo ed associarlo ai propri atti osceni. Quindi di fatto non rovesciò la svastica ma ne rovesciò la percezione nell’immaginario collettivo il che, purtroppo, è praticamente la stessa cosa.
Dopo i crimini di cui si macchiò il nazismo, la svastica rimase associata a questo significato negativo. Se oggi qualcuno si mette ad usarla, anche se con la scusa di dire la verità ovvero che quello è un simbolo evolutivo, dimostra solo di essere in malafede oppure, anche peggio, di voler effettuare un secondo ribaltamento del simbolo che in esoterismo, non annulla il primo ma lo rende al contrario ancora più negativo.
Per spiegare con l’aritmetica questo ultimo concetto, possiamo dire questo: se ad un numero negativo sottraete un numero ancora negativo, lo aumentate in senso negativo. -1-1 = -2 che è esattamente quello che fa oggi chiunque usi il simbolo della svastica raccontando che in realtà è un simbolo positivo; pur avendo perfettamente ragione da un punto di vista formale non può ignorare quello che rappresenta per tutto il resto del pianeta. Ergo o è semplicemente in malafede oppure sa quello che fa il che è mille volte peggio.
Ricordatevi di essere eccezionali!
Ci si vede in giro!
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