25/03/19
Qualche tempo fa scrissi un post in cui parlai di come il suono, specialmente quello della nostra voce, sia un perfetto vettore di energia e, come tale, permetta di manifestare quello che si ha all'interno, quando lo si vuole condividere. Quello che faccio è usare il suono per condividere ciò che ho compreso e fare questo con le persone che partecipano ai miei incontri di pratica.
Quindi è vero che a volte utilizziamo dei Mantra, come è altrettanto vero che a volte utilizziamo il Canto Armonico. Ma non è questo su cui lavoriamo: questo è ciò con cui lavoriamo (e se è per questo non è neppure l'unico strumento).


Avere il comando su ciò che le persone pensano (o, più precisamente, credono di pensare), significa avere il controllo su ciò che il popolo accetta o rifiuta. In altre parole significa avere il controllo della democrazia.
E questo ci porta a parlare del fenomeno di cui molti parlano, e che oggi viene conosciuto sotto il termine anglofono di "fake news", anche se sarebbe davvero meglio chiamarlo con il suo nome italiano, "notizie false" o, meglio ancora "disinformazione".

Vi fu un tempo in cui esseri umani dalla straordinaria levatura calcavano le nostre strade. In quei tempi il loro valore, la loro interiorità e la loro evoluzione rendevano chiara la differenza tra ciò che avrebbe dovuto essere e ciò che era, tra possibilità resa reale e sogno continuamente irreale.
Oggi non è più così...




L'I Ching è il libro per la divinazione cinese ed esiste da qualche millennio. Il principio su cui si basa, in estrema sintesi, è qualcosa di estremamente solido e per certi versi avveniristico, ovvero l'unicità dell'universo e del tempo.


Sembra qualcosa di logico, e lo è... ma il problema nasce quando ce ne dimentichiamo.
Ci scandalizziamo per chi catturava esseri umani inermi per venderli come schiavi, dimenticando che questo significa che c'era qualcuno che li comprava.
Odiamo chi vende armi agli stati canaglia ma dimentichiamo che questo significa che c'è qualche canaglia che le acquista.
In buona sostanza, fino a che esistono acquirenti, ci saranno venditori. Tanto che, molto spesso, chi vende cerca di "creare il bisogno" in modo da poterlo poi soddisfare.







E' di questi giorni la notizia dell'incredibile perdita di capitale subita da Facebook: il 19%. Un quinto del valore dell'azienda si è volatilizzato in un solo giorno. Il motivo? La crescita del fatturato è stata inferiore al previsto. Attenzione non hanno guadagnato di meno. Hanno aumentato il proprio guadagno meno del previsto. Sulla base di questo fatto, è avvenuto il crollo in borsa.
Un brevissimo racconto, che secondo me può aiutare nella comprensione di uno dei significati del monacato.