15/09/18

La Luce è ovunque… è già lì

Un giorno, quasi 15 anni fa, durante uno stato di meditazione decisamente non usuale, sperimentai un insegnamento. Riguardava la Luce. Fu una delle esperienze più belle della mia vita, in cui mi trovai "proiettata" nel pensiero la seguente frase: "Vedi? La Luce E'. E' ovunque, per sempre e da sempre. La Luce non deve arrivare da qualche parte: è già lì. Ovunque. Quello che manca è solo accorgersene." Non fu solo una frase proiettata: sperimentai in modo letterale la cosa, solo che successe su un altro piano e quindi, una volta tornato a "questa" realtà, pensai che la frase fosse riferita alla Luce dello spirito ma poi (e ci sono voluti un botto di anni per capirlo) mi resi conto che non c'è nessuna differenza tra Luce fisica e Luce spirituale. Sono esattamente la stessa cosa, solo che la prima è quella parte della seconda che possiamo vedere con gli occhi fisici. Incidentalmente questo è il motivo per cui tendiamo a distinguere spirito e materia quando in realtà non c'è davvero nessuna differenza.
06/09/18

Come cambiare qualcosa dentro di noi

Molte volte nella nostra vita, arriviamo di fronte a qualcosa di noi che non ci piace. Se siamo dei ricercatori, il numero di volte in cui questo accade si moltiplica in modo esponenziale man mano che la ricerca procede. E' normale, ed è così che deve essere. Dato che al nostro interno si stabilisce sempre di più un IO singolo sempre più espanso, nel senso che si mangia tutti gli altri, ecco che diventa sempre più possibile osservare il comportamento di altre parti di noi che non ne fanno parte
13/08/18

La Goccia, un racconto di qualche anno fa

Molti anni fa, quando ero poco più di un ragazzino, scrissi questo piccolo racconto, dal titolo "La goccia". Un mio carissimo amico lo ha recuperato da un vecchio numero della rivista dell'associazione L'illustrazione di copertina è di Francesco Dessì, altro grandissimo aikidoka "organic".
09/08/18

Oggi parla Platone, sulla democrazia

Oggi semplicemente vi leggo un brevissimo stralcio dal Libro VIII della Repubblica di Platone. Ho tolto la forma di dialogo per presentre le affermazioni ed il ragionamento in modo continuo (e annoiarvi meno). Queste parole sono quelle originali dell'opera di Platone e non gli adattamenti effettuati nel corso del tempo. Non ho intenzione di commentare queste parole se non facendo osservare come siano incredibilmente sovrapponibili a quanto sta accadendo in questi ultimi anni, non solo nel mondo ma in Europa in particolare e in Italia ancora di più.
06/08/18

Antirazzismo razzista

Quando ero un bambino circa sui 10 anni, avevo dei compagni di classe, un paio in particolare, che riuscirono a farmi credere che chi ha la pelle nera è cattivo. Durò due giorni: alla prima frase razzista che tirai fuori mia madre mi prese per mano, mi fece sedere sul divano, poi andò alla libreria e tirò fuori un libro. Non un libro qualsiasi, ma uno fotografico. Adesso onestamente non ricordo il titolo ma, nei ricordi del bambino che ero, era grande, quadrato e pieno di foto a colori. Non erano foto qualsiasi: era un libro interamente dedicato a non so quale eccidio compiuto da bianchi in terra africana. Mia madre non disse una parola; si limitò a voltare tutte le pagine, una per una. E io piangevo. E lei voltava le pagine.
30/07/18

Il pericolo della borsa e dell’economia

E' di questi giorni la notizia dell'incredibile perdita di capitale subita da Facebook: il 19%. Un quinto del valore dell'azienda si è volatilizzato in un solo giorno. Il motivo? La crescita del fatturato è stata inferiore al previsto. Attenzione non hanno guadagnato di meno. Hanno aumentato il proprio guadagno meno del previsto. Sulla base di questo fatto, è avvenuto il crollo in borsa.
23/07/18

1 minuto di… Effetto placebo… ma sempre effetto è!

Tutti sanno che l'effetto placebo è quello per cui la mente, convinta di stare prendendo un farmaco, in alcuni casi interviene e crea un miglioramento dei sintomi o addirittura una guarigione. In ambito medico, si paragona l'efficacia di un farmaco proprio con un placebo e, se il farmaco produce un effetto maggiore, allora viene dichiarato utile, altrimenti no. E qui sta la fregatura. Al di là del fatto che un farmaco sia o meno utile, il fatto è che l'effetto placebo viene parificato ad un "non effetto"
18/07/18

Ciò che è normale… non lo è affatto!

Uno studio pubblicato qualche giorno fa sostiene che la meditazione avrebbe un lato oscuro in quanto le persone che la praticano a volte si ritrovano a non sopportare più il lavoro che fanno. La meditazione, portando a stati di coscienza progressivamente più oggettivi, porta chi la pratica ad osservare che ciò che riteneva normale, corretto o comunque accettabile, in realtà non lo è affatto.
16/07/18

Non sempre la propria testa è la migliore fonte di pensiero – parte II

Nel post precedente abbiamo visto che esiste una grossa difficoltà nell'uso della propria testa per tutta una serie di motivi. Abbiamo analizzato cosa accada nelle generazioni di persone più giovani, ma abbiamo detto che c'è un'altra classe che subisce lo stesso problema: si tratta della classe dei "principianti" della ricerca interiore. Oggi c'è un fiorire incredibile di percorsi (mi viene il verme solitario a chiamarli così), offerti spesso in buona fede, ma che hanno come unico risultato quello di produrre, nel migliore dei casi, una banale gratificazione emotiva che non porta al benché minimo cambiamento.
09/07/18

Non sempre la propria testa è la migliore fonte di pensiero – parte I

Guardando uno dei fantastici video di Pier Giorgio Caselli, ho visto riproposta una delle frasi che preferisco di Leadbeater, uno dei massimi pensatori della società Teosofica: "Uno degli errori più comuni è considerare realtà i limiti e i condizionamenti in cui la società vive e illusorio tutto ciò che li supera". Al di là del fatto che questa frase mi ha sempre trovato in affascinato accordo, oggi devo dire che essa assume una pregnanza particolare. Sempre più spesso, parlando con le persone, specialmente le più giovani, mi trovo ad osservare come sia sempre più valida.
04/06/18

La mania di distruggere senza ricostruire

E' logico, e fa parte dei processi naturali: a volte è necessario distruggere qualcosa per poter poi ripartire da zero e ricostruire. Vale in tutti i campi, dalla filosofia alla politica, dalla didattica all'educazione, al commercio etc. etc. Tuttavia, quello che secondo me troppo spesso si osserva, sui social, sulle testate online, ma anche e, soprattutto, nella vita quotidiana, è la tendenza a distruggere gratuitamente, con critiche anche pesanti, senza suggerire o provvedere a fornire alternative.
14/05/18

Le scale della verità

La Verità. La cerchiamo ma non sappiamo in effetti se esista una Verità. Tuttavia, per fortuna, "sapere" non è tutto quello che possiamo "noscere" e quindi qualcosa al nostro interno spinge tutti, vuoi in questa vita, vuoi nella prossima o a partire da una già trascorsa, a cercare la Verità. La realizzazione della verità è progressiva, avviene un tassello alla volta, un'espansione coscienziale alla volta. Possiamo realizzare, ad esempio, completamente il nostro Essere; quello è un "tassellone" e a quel punto quella a cui abbiamo accesso è una porzione gigantesca di verità. Ma gigantesca rispetto
07/05/18

Il Maestro interiore… esiste? E se si, come lo troviamo?

Credo sia una delle frasi più comunemente riportate sostanzialmente ovunque: "Il vero maestro è dentro di noi". Con il significato secondo cui al nostro interno si trova tutto quello che ci serve per risvegliarci. La frase in sé è perfettamente esatta ma... c'è un piccolo problema: intesa nel modo sbagliato (cioè quello comune), è anche la più grossa scemenza che si possa dire.
02/05/18

Cosa si intende per risveglio?

Per provare a comprendere (anche se farlo con la mente non significa, ovviamente, risvegliarsi davvero) cosa sia il risveglio, usiamo un sistema che ho trovato essere estremamente efficace: portiamo tutto in giù di un gradino. Tutto quello che possiamo sperimentare nella materia è di fatto una sorta di "eco", un riflesso di quello che possiamo sperimentare su altri piani. Quindi, usando la mente per quello che dovrebbe essere usata, possiamo farci un'idea (per quanto deleteria possa essere questa allocuzione) di quanto accade in mondi superiori, semplicemente osservando l'eco che abbiamo a disposizione. Da qui il sistema di portare giù di un gradino. Così, ad esempio,
17/04/18

Antaratman Yoga, Mantra e suoni per il libero download e gli articoli di Lama T…. tornano uniti.

Qualche decina di anni fa, più di quanti mi piaccia ricordare, iniziai a studiare e praticare il Suono. Quando, parecchio tempo più tardi, iniziai a condividere quanto avevo appreso (non solo sul suono), creai un sito, La Magia del Suono, in cui tra le altre cose mettevo a disposizione delle persone che lo desiderano, alcune registrazioni prodotte nel tempo. Nell'ormai lontano 2002 incontrai Lama T., che non solo mi diede (e dà tuttora) tanto, ma che mi convinse, devo riconoscere con non poche fatiche, a condividere quello che contengo e che ho sviluppato negli anni,
09/04/18

Cerchiamo di non scaricare dalla rete anche la nostra opinione

Il pensiero realizzativo può essere il risultato di un processo intuitivo che ci fornisce una quadro di una qualunque cosa. Ma è pensiero realizzativo, il che significa che si basa sulla realizzazione. Quando il pensiero è invece speculativo, allora si basa su un processo mentale, senza una conoscenza oggettiva, ed è da qui che nasce l'opinione, ovvero quella cosa per cui si esprime o si concepisce un'idea, un parere ovvero un sembrare. Un'opinione è qualcosa di totalmente soggettivo, anche quando descrive cose oggettive, poiché non prevede la conoscenza oggettiva di ciò che si esprime.
05/04/18

Bulimia dell’informazione

Siamo diventati dei divoratori di contenuti, ma non in senso positivo. Siamo bulimici nel consumare i contenuti che troviamo, complici, da un lato, la nostra superficialità, dall'altro i social la cui forma si presta (ovviamente in modo del tutto calcolato) proprio a questo. Facciamoci caso: quante volte ci soffermiamo davvero a leggere completamente un contenuto (ovviamente quando questo si presta), a vedere un video fino in fondo, ad ascoltare un podcast tutto intero?